Il matrimonio shabby chic

Il matrimonio shabby chic è uno stile di ricevimento che incontra spesso il favore dei nostri clienti e permette molte declinazioni. Che cos’è esattamente lo stile “shabby chic”? Sempre di moda, questo stile originale e attraente non tramonta: è uno stile interpretabile nella location, negli allestimenti e prima di tutto, se piace, nell’abbigliamento.

Tanti i materiali naturali possibili per decorare la vostra mise en place

Tra natura ed eleganza il fascino retrò del ricevimento shabby chic

Possiamo descriverlo come uno stile caldo, suggestivo, nel quale il piacere del vintage e della riscoperta del passato si fondono in un’eleganza sobria. Quindi gli allestimenti in stile shabby chic prevedono la presenza di elementi naturali, quali il legno e il vetro lavorato, piacevolmente esibita.

Fiori di campo semplici in contenitori che hanno un passato, mise en place con libri a centrotavola e “oggetti della nonna” sui mobili della sala. Pizzi e trine non sono quelli ingialliti dal tempo ma dei piccoli e preziosi manufatti candidi simboli del lavoro manuale. Candele semplici, menù su cartoncini scritti con calligrafie antiche, magari a mano con la stilografica. Il ricevimento shabby chic è una ricerca di valori e messaggi che si esprime in tanti modi diversi, partendo dalla scelta della location che caratterizza tutto l’evento.

Una mise en place con un centrotavola dedicato alla letteratura

Qual è l’origine del termine “shabby chic”?

Il matrimonio shabby chic è una delle più recenti declinazioni di questa espressione inglese. Un’espressione la cui prima comparsa, relativa a un particolare concetto di stile, sembra sia avvenuta nel 1980. E precisamente in un articolo della rivista internazionale “World of Interiors” che trattava di mobili. Il riutilizzo di vecchi oggetti, la valorizzazione di elementi di arredo vintage: una finta trasandatezza che rivela, al contrario, una cura estetica particolare.

Una sobrietà calda con risvolti positivi anche economici, contro gli sprechi. Questa moda, nata nell’arredamento, si è poi trasmessa anche nel campo dell’abbigliamento con alterni momenti di visibilità. Veicolo di promozione di questo stile èsenz’altro il personaggio di fantasia di Holly Hobbie che indossa una iconica cuffietta della nonna.

Piatti retrò, tovaglie di pizzo, fiori di campo. La seduzione vintage di una tavola per gli sposi

La scelta della location per il ricevimento shabby chic

Una cantina di produzione del vino è shabby chic? Un antico monastero restaurato nel rispetto della tradizione può essere shabby chic? Una tenuta di campagna che privilegia il rapporto discreto con la natura può venire allestito come una location shabby chic? La risposta è sempre “Sì!”. E se citiamo questi esempi è perché abbiamo splendide location da proporre ai nostri clienti per soddisfarne i gusti e organizzare il ricevimento nuziale.

E non solo il matrimonio ma anche i party privati per compleanni, feste di laurea, battesimi e comunioni possono avere un’ambientazione in questo stile intimo e caldo. La cura del dettaglio, l’amore per le piccole cose pensate, la raffinatezza di idee originali che non vogliono stupire a tutti i costi.

L’emozione può essere costruita con un progetto su misura di Around You Banqueting che costruisce l’evento intorno a te. Un ricevimento con una tavola curata, un menù di gran gusto e un servizio che renda davvero memorabile il tuo giorno speciale.

Sottopiatto e segnaposto con pezzi di tronco d’albero

Il nostro mestiere è la vostra felicità

Per tutte le informazioni e la prenotazione dei sopralluoghi non esitare a contattarci. Possiamo presentarti diverse location con apposito sopralluogo guidato per scoprirne tutte le opportunità di utilizzo. E se poi vuoi prendere in considerazione anche stili diversi, abbiamo ancora tante soluzioni da proporti.

Il fascino di un allestimento all’ombra degli ulivi

Contattaci subito al 388 7617243 per trovare la risposta alle tue domande, parlare di menù e prenotare i sopralluoghi nelle location.

Ti aspettiamo con simpatia.

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A cura de il NETWORK | testo Andrea Franchini  | foto Ezio Bocci

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